La magia dell’interesse composto

23 08 2010

formula-montante-capitalizzazione-composta.gifSi definisce interesse il compenso che riceve chi ha dato in uso un capitale per un certo tempo. Linteresse composto si ha quando maturano i cosidetti interessi degli interessi, cioè l’interesse che un capitale produce viene sommato al capitale che lo ha prodotto alla fine di ogni periodo. E’ importante capire cosa esso comporta e il perchè è importante negli anni calcolare bene gli investimenti da fare. Facciamo un esempio: Due investitori A e B devono investire una somma di 1000 Euro per 20 anni. L’investitore A sceglie un’obbligazione che frutta il 2% annuo l’investitore B un fondo azionario che frutta mediamente un interesse del 5%. Beh….trascorsi i 20 anni, in base alla foruma dell’interesse composto il primo investitore avrà 1485,95 Euro, il secondo investitore avrà ben 2653,30.

 

 



La speculazione sul mais

9 08 2010

spigadoppia.jpgCon il diffondersi degli incendi in Russia sono andati in fumo anche molti ettari di mais. La Russia ha bloccato le esportazioni per riuscire a fronteggiare la domanda intena. Questo ha provocato delle forti ripercussioni sui prezzi delle materie prime alimentari (mais, soia, frumento). La situazione si è ulteriormente aggravata quando nel mercato sono scesi gli sciacalli dell’economia. Parlo dei grandi investitori che non si curano del fatto che un aumento delle materie prime comporterà l’aumento sconsiderato del prezzo degli alimenti tale da aggravare la situazione alimentare già drammatica nei Paesi sottosviluppati o in via di sviluppo.



Molmed

1 08 2010


molmed1.jpgMolmed (Molecular Medicine S.p.A.), azienda farmaceutica italiana ha appena concluso una nuova capitalizzazione. L’azionista di maggioranza è Silvio Berlusconi che ha piazzato il figlio Luigi nel consiglio d’amministrazione dell’azienda. Altri azionisti rilevanti sono Leonardo Del Vecchio di Luxottica e il Presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris (detiene l’8%). Il Presidente del Consiglio disse: “Vogliamo anche vincere il cancro, che colpisce ogni anno 250mila italiani e che riguarda quasi due milioni di nostri cittadini”. Sembrava solo una battuta, quella pronunciata dal palco di San Giovanni due mesi fa. Invece il Cavaliere,  mescolando business e politica, il progetto lo stava coltivando davvero e in gran segreto. Le parole giustamente sbeffeggiate da chiunque all’epoca, oggi alla luce dei fatti diventano sensate. Con quotazioni ai minimi storici il titolo potrebbe risultare interessante ai fini speculativi.



Dare

20 07 2010

eroi-275x300.jpgKennedy diceva: Non chiedere cosa lo Stato può fare per te. Chiediti: cosa puoi fare tu per lo Stato?”. Tutti noi abbiamo il dovere di contribuire al miglioramento della società esprimendo le nostre migliori capacità intellettuali e morali.  



Allo specchio

4 07 2010

specchio.jpgMettetevi davanti allo specchio e vedrete contemporaneamente il vostro miglior amico e peggior nemico. Aristotele diceva che la vittoria più difficile è la vittoria sul proprio io. La prosperità dipende direttamente da quanto hai saputo perfezionare e migliorare te stesso. Qualunque difficoltà o dolore ti affligga, è solo esclusivamente una conseguenza di pensieri e azioni precedenti. Tutto ciò che siamo è il risultato di ciò che abbiamo pensato. Controlla quindi i tuoi pensieri e le tue emozioni e diventerai padrone del tuo destino.



Grande massima

17 06 2010

remare.jpgVolevo condividere una grande massima letta su un Pc di un amico che mi ha particolarmente colpito per la sua veridicità. Diceva: “L’apprendere è come remare controccorrente: se ci si ferma si torna indietro“.

E’ una frase di grande stimolo che incoraggia a mantenere sempre alta la curiosità e la voglia di apprendere e di migliorarsi giorno dopo giorno.



Perchè un vitalizio?

5 06 2010

laura.jpg«Salviamo Laura Antonelli». È l’appello lanciato oggi al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi da Lino Banfi in una lettera aperta pubblicata dal Corriere della Sera. L’attore pugliese racconta di un incontro con la Antonelli che le ha confessato, disperata, di vivere grazie a una pensione di 510 euro al mese, con i doni della parrocchia e di qualche benefattore. Oltre che al ministro Bondi, Banfi si appella anche al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: «Caro Silvio, per quel poco che credo di conoscerti sono certo che farai qualcosa».

La risposta del ministro non si è fatta attendere. Bondi ha fatto sapere di aver sottoposto al premier Berlusconi  e al sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta l’appello di Lino Banfi: «In seguito a questi colloqui, sarà avviata al piú presto – ha spiegato Bondi – la richiesta della procedura per il riconoscimento della legge Bacchelli a favore di Laura Antonelli».

Mi chiedo perchè, in un momento di grave crisi economica, dobbiamo riconoscere un vitalizio ad una persona che già riceve 500 euro di pensione e che nella propria vita ha avuto grandi disponibilità finanziarie. Cosa dobbiamo fare allora con quei padri di famiglia in cassa integrazione e con un mutuo da pagare? Non trovo giusto questa è una vera e propria ipocrisia.  

 



La scuola è il nostro futuro

25 05 2010

Raccapricciante la proposta del ministro dell’Istruzione su uno slittamento dell’inizio dell’anno scolastico ad ottobre per aiutare il settore del turismo. Si sta giocando sul futuro del nostro Paese per un effetto immediato di una categoria economica. Mi chiedo inoltre come possiamo sperare in un’Italia della legalità quando su ogni fronte c’è sistematicamente un condono. Senza dubbio esso comporta un beneficio economico immediato per l’erario, ma è uno strumento diseducativo e premiante di chi ha sempre agito con furbizie e astuzie contro le leggi dello Stato. 

 



Cos’è l’inflazione

20 05 2010

Pubblico questo video che spiega in maniera eccelsa cosa sia veramente l’inflazione. Unica pecca del filmato è la lingua inglese che può risultare per alcuni ostica. Di aiuto potranno essere i sottotitoli in italiano. 



Il paradosso della diversificazione

18 05 2010

investments1.jpgLa diversificazione, strumento principe per la diminuzione del rischio, si è dimostrata inefficiente. In un mercato globale, nel nome della diversificazione, sono stati riempiti i portafogli di prodotti altamente correlati che si comportano tutti allo stesso modo. Quando il mercato va male tendenzialmente tutto scende e viceversa. Da un lato è corretto non mettere le uova tutte nello stesso paniere, ma perchè devo sprecare alcune uova mettendole in un paniere bucato che quasi sicuramente me le farà cadere?
Bisogna cercare di creare e gestire un portafoglio con pochi prodotti semplici, comprensibili anche ai meno esperti, limitando i costi e senza mai oltrepassare i limiti di rischio che ci si è posti.






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