SICAV consigliata

1 02 2010

Trovo interessante la SICAV (Società di investimento a capitale variabile) di INGDIRECT “Dividendo Arancio”. E’ un buon prodotto sia in termine di costi sia per una buona diversificazione degli investimenti. Il comparto infatti, investe principalmente in un portafoglio azionario diversificato sia a livello settoriale sia a livello geografico. La selezione delle società è effettuata in base ad un’attenta analisi fondamentale incentrata non solo sui dividendi, ma anche sugli utili, la struttura patrimoniale, la liquidità e il momentum. Investendo con la tecnica del PAC può risultare un prodotto davvero efficiente.

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Strategia sul petrolio

10 01 2010

Ricevo con immenso piacere i ringraziamenti di tutti coloro, che avendo seguendo le mie indicazioni sugli investimenti petroliferi stanno raccogliendo i primi risultati positivi. Consiglio vivamente di perseverare in tale investimento che trovate nella sezione investimenti con le seguenti modalità:

  • Se il prezzo del petrolio quota meno di 80 $ al barile acquisteremo progressivamente gli strumenti finanziari

  • Se il prezzo del petrolio è compreso tra gli 80 e i 100 $ terremo la posizione

  • Se il prezzo del petrolio è maggiore di 100 $ al barile inizieremo la vendita progressiva

Difficilmente vedremo nel 2010 una chiusura media mensile del greggio sotto i 50$ al barile. Mi aspetto invece un notevole apprezzamento dovuto principalmente a:

  1. Inverno tra i più rigidi degli ultimi 50 anni (aumento consumo energetico)

  2. Giganti economici (Cina, India, etc.) richiedono sempre  più petrolio

  3. Aggravarsi della situazione medio-orientale

  4. Inasprimento dei rapporti diplomatici con la Russia



Geox respiro per il 2010

29 12 2009

geox.jpgL’azienda guidata da uno dei piu’ brillanti imprenditori italiani (qualche decina di anni fa quando Polegato andava dalle banche a presentare il proprio brevetto da finanziare veniva accolto con derisione) e’ stato uno dei peggiori titoli della borsa italiana durante il 2009. Questo principalmente è avvenuto a causa di un decremento nel fatturato (-2% nei primi nove mesi del 2009). Geox però, è un’ azienda senza debiti che distribuisce un dividendo del 3% e che opera su prodotti con tecnologia brevettata.

Se poi di ripresa economica vogliamo parlare, è certo che essa nel nostro paese inizierà dal nord-est. Qui infatti,  si concentra un tessuto imprenditoriale dalle ottime capacità infrastrutturali e sociali, capace di reagire al mercato con maggiore flessibilità e dinamismo.

Per questo, operando da “cassettista”, Geox rappresenta per il 2010 un titolo da inserire fiduciosamente in portafoglio, sperando che oltre a far respirare le scarpe riesca a dar ampio respiro anche ai nostri risparmi.



10 consigli per il trading

12 12 2009

1. Impara a gestire le perdite. Il fattore più importante per guadagnare denaro è di non perdere il controllo delle perdite.

2. Gestione del denaro. Se utilizzi un approccio che consente di guadagnare denaro, allora la gestione del denaro può fare la differenza tra il successo e il fallimento.

3. Non avere paura del mercato. Molti nuovi investitori si lasciano paralizzare dal terrore dei rischi e dalle incertezze del trading. I migliori investitori superano questa paura.

4. Motivazione e determinazione. Devi avere molta motivazione e determinazione per riuscire nel trading. Devi accettare il fatto che gli investitori di maggiore successo probabilmente trascorrono moltissime ore a testare diverse strategie, prima di trovarne una redditizia, e probabilmente perdono denaro nel corso delle transazioni. Quindi, non ti scoraggiare se inizialmente perdi denaro perché, se sei disposto a rimanere nel gioco abbastanza a lungo da migliorare la tua strategia di trading, e se sei intenzionato ad avere successo, potrai anche tu divenire un investitore eccellente e guadagnare consistenti somme di denaro.

5. Uscire dagli scambi. Se nel forex, investi in un cross e le cose non vanno come previsto, esci immediatamente. Non accumulare errori rimanendo coinvolto nello scambio e sperando in un’inversione della tendenza

6. Segui la direzione del prezzo - “The trend is your friend” (la tendenza ti è amica). Effettua gli scambi seguendo la direzione del prezzo e i risultati miglioreranno sicuramente

7. Impara a conoscere un incrocio alla volta. Ciascuna coppia di valute è unica ed ha una maniera esclusiva di muoversi nel mercato. Le forze che causano il movimento delle coppie appartengono specificatamente a ciascun incrocio singolo; è opportuno studiarle attentamente, apprendere dall´esperienza e concentrare quello che si è imparato su un incrocio alla volta.

8. Uno scambio alla volta. Noti che si stanno verificando molti scambi della coppia EUR/USD e quindi acquisti la coppia GBP/USD che non ha effettuato ancora alcun movimento. Questa è una scelta pericolosa. Concentrati su una coppia Principale alla volta - se lo scambio EUR/USD ti sembra una buona idea, allora acquista soltanto EUR/USD.

9. Piano / sistema di trading. Dovresti svilupparne uno! E quindi dovresti esercitati a rimanere fedele a tale piano. Non cercare di anticipare i risultati e non effettuare scambi diversi da quelli previsti nel tuo piano di trading.

10. Accumula i profitti. Sforzati di non uscire dagli scambi redditizi troppo presto.



Analisi titolo ENI con Tradersetup

10 12 2009

eni.JPGClicca sull’immagine per ingrandirla

Presenterò ora, un esempio per settare il nostro Trading su un titolo azionario (in questo caso ENI) con il software Tradersetup.

Abbiamo inserito i dati relativi all’ultimo trimestre del titolo ENI. Abbiamo quindi calcolato i nostri supporti e le nostre resistenze. A questo punto, quando le quotazioni di ENI si avvicineranno al primo supporto di 15,87 acquisteremo il titolo con un’ottica temporale di 3 mesi, ponendoci come obbiettivi le resistenze calcolate. Come Stop Loss avremo impostato i valori degli altri due supporti.



La forza di ripartire

1 12 2009

 

Dopo grandi stravolgimenti, possono esserci grandi opportunità. Ma, per provare a cogliere queste opportunità, non dobbiamo lasciarci paralizzare da quello che è successo. Oggi, più che mai è fondamentale dedicare più tempo alla cura i propri investimenti e dei propri risparmi.

Ecco perché il mese di dicembre sarà impiegato per la pianificazione economica dell’anno nuovo.



Nasce TRADERSETUP 1.0

26 11 2009

ico.JPG Stamani ho terminato la prima versione del software Tradersetup. Esso è uno strumento di ausilio per effettuare il setup delle operazioni di trading. E’ basato sul calcolo dei pivot, mediante l’inserimento di 3 valori (MINIMO, MASSIMO, CHIUSURA). Questi input, devono riferirsi al TimeFrame nel quale si intende operare (es. giornaliero, settimanale, mensile). I pivot point, sono livelli di prezzo ritenuti particolarmente significativi come supporti e resistenze dei prezzi. 

Nei prossimi articoli, testeremo il software TRADERSETUP 1.0, che potete scaricare liberamente nella sezione Download del sito.



I PAC: una buona alternativa

24 11 2009

pac.jpgI PAC (Piani di Accumulo di Capitale), consistono in un investimento periodico (di solito mensile) su uno strumento finanziario  (ETF, Fondi di investimenti, etc.). Entrando sul mercato un pò alla volta, è possibile mediare il prezzo di acquisto riducendo il rischio che un acquisto in un’unica soluzione può comportare.

Rispetto all’investimento assicurativo e/o previdenziale i PAC presentano diversi vantaggi:

  •  Costi minori rispetto ad un prodotto assicurativo;
  •  Gli strumenti utilizzati nel PAC sono liquidi, di conseguenza si può uscire in qualunque momento dal piano di investimento;

  • Il controvalore dei PAC è sempre facilmente determinabile;

  • I PAC permettono di essere più flessibili (si può cambiare strumento finanziario, sospendere l’investimento, etc.)



BOT: che passione!

22 11 2009

Gli italiani, popolo di grandi risparmiatori, amano e prediligono gli investimenti in titoli di stato. In particolari hanno una vera e propria passione per i famigerati BOT (Buoni Ordinari del Tesoro). Non si può nascondere che, per anni, siano stati ottimi strumenti di investimento per i piccoli e medi risparmiatori, raggiungendo rendimenti di buon livello con un rischio piutosto contenuto.

Le cose però sembrano essere cambiate. A settembre 2009, il BOT semestrale ha avuto un rendimento lordo annuo dello 0,386%. Sottraendo le commissioni e le imposte, il rendimento dei BOT semestrali diventa negativo arrivando, secondo l’ASSIOM (Associazione Italiana Operatori di Mercato) ad essere -0,08%. Aggiugendo a questa perdita, la perdita dovuta all’aumento inflazionistico, capiamo come questo strumento non sia al momento competitivo e quindi non adatto ai nostri risparmi.



La protezione

12 11 2009

mare.jpg Il primo obiettivo per ogni Trader, dev’essere quello di proteggere il capitale e di rendere l’attività di trading il più sicura possibile.

Il mercato infatti, si può paragonare ad un mare e il trader ad un pescatore. Nei giorni in cui il mare è in tempesta, il pescatore tornerà al porto a mani vuote, e dovrà tutelare al meglio, la propria vita e la propria barca. Solo in questo modo, l’indomani, quando le condizioni del mare saranno migliori, potrà uscire di nuovo per un’altra giornata di pesca. 

Quindi prudenza e protezione di barca e vita….






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