Geox respiro per il 2010

29 12 2009

geox.jpgL’azienda guidata da uno dei piu’ brillanti imprenditori italiani (qualche decina di anni fa quando Polegato andava dalle banche a presentare il proprio brevetto da finanziare veniva accolto con derisione) e’ stato uno dei peggiori titoli della borsa italiana durante il 2009. Questo principalmente è avvenuto a causa di un decremento nel fatturato (-2% nei primi nove mesi del 2009). Geox però, è un’ azienda senza debiti che distribuisce un dividendo del 3% e che opera su prodotti con tecnologia brevettata.

Se poi di ripresa economica vogliamo parlare, è certo che essa nel nostro paese inizierà dal nord-est. Qui infatti,  si concentra un tessuto imprenditoriale dalle ottime capacità infrastrutturali e sociali, capace di reagire al mercato con maggiore flessibilità e dinamismo.

Per questo, operando da “cassettista”, Geox rappresenta per il 2010 un titolo da inserire fiduciosamente in portafoglio, sperando che oltre a far respirare le scarpe riesca a dar ampio respiro anche ai nostri risparmi.



10 consigli per il trading

12 12 2009

1. Impara a gestire le perdite. Il fattore più importante per guadagnare denaro è di non perdere il controllo delle perdite.

2. Gestione del denaro. Se utilizzi un approccio che consente di guadagnare denaro, allora la gestione del denaro può fare la differenza tra il successo e il fallimento.

3. Non avere paura del mercato. Molti nuovi investitori si lasciano paralizzare dal terrore dei rischi e dalle incertezze del trading. I migliori investitori superano questa paura.

4. Motivazione e determinazione. Devi avere molta motivazione e determinazione per riuscire nel trading. Devi accettare il fatto che gli investitori di maggiore successo probabilmente trascorrono moltissime ore a testare diverse strategie, prima di trovarne una redditizia, e probabilmente perdono denaro nel corso delle transazioni. Quindi, non ti scoraggiare se inizialmente perdi denaro perché, se sei disposto a rimanere nel gioco abbastanza a lungo da migliorare la tua strategia di trading, e se sei intenzionato ad avere successo, potrai anche tu divenire un investitore eccellente e guadagnare consistenti somme di denaro.

5. Uscire dagli scambi. Se nel forex, investi in un cross e le cose non vanno come previsto, esci immediatamente. Non accumulare errori rimanendo coinvolto nello scambio e sperando in un’inversione della tendenza

6. Segui la direzione del prezzo - “The trend is your friend” (la tendenza ti è amica). Effettua gli scambi seguendo la direzione del prezzo e i risultati miglioreranno sicuramente

7. Impara a conoscere un incrocio alla volta. Ciascuna coppia di valute è unica ed ha una maniera esclusiva di muoversi nel mercato. Le forze che causano il movimento delle coppie appartengono specificatamente a ciascun incrocio singolo; è opportuno studiarle attentamente, apprendere dall´esperienza e concentrare quello che si è imparato su un incrocio alla volta.

8. Uno scambio alla volta. Noti che si stanno verificando molti scambi della coppia EUR/USD e quindi acquisti la coppia GBP/USD che non ha effettuato ancora alcun movimento. Questa è una scelta pericolosa. Concentrati su una coppia Principale alla volta - se lo scambio EUR/USD ti sembra una buona idea, allora acquista soltanto EUR/USD.

9. Piano / sistema di trading. Dovresti svilupparne uno! E quindi dovresti esercitati a rimanere fedele a tale piano. Non cercare di anticipare i risultati e non effettuare scambi diversi da quelli previsti nel tuo piano di trading.

10. Accumula i profitti. Sforzati di non uscire dagli scambi redditizi troppo presto.



I PAC: una buona alternativa

24 11 2009

pac.jpgI PAC (Piani di Accumulo di Capitale), consistono in un investimento periodico (di solito mensile) su uno strumento finanziario  (ETF, Fondi di investimenti, etc.). Entrando sul mercato un pò alla volta, è possibile mediare il prezzo di acquisto riducendo il rischio che un acquisto in un’unica soluzione può comportare.

Rispetto all’investimento assicurativo e/o previdenziale i PAC presentano diversi vantaggi:

  •  Costi minori rispetto ad un prodotto assicurativo;
  •  Gli strumenti utilizzati nel PAC sono liquidi, di conseguenza si può uscire in qualunque momento dal piano di investimento;

  • Il controvalore dei PAC è sempre facilmente determinabile;

  • I PAC permettono di essere più flessibili (si può cambiare strumento finanziario, sospendere l’investimento, etc.)



BOT: che passione!

22 11 2009

Gli italiani, popolo di grandi risparmiatori, amano e prediligono gli investimenti in titoli di stato. In particolari hanno una vera e propria passione per i famigerati BOT (Buoni Ordinari del Tesoro). Non si può nascondere che, per anni, siano stati ottimi strumenti di investimento per i piccoli e medi risparmiatori, raggiungendo rendimenti di buon livello con un rischio piutosto contenuto.

Le cose però sembrano essere cambiate. A settembre 2009, il BOT semestrale ha avuto un rendimento lordo annuo dello 0,386%. Sottraendo le commissioni e le imposte, il rendimento dei BOT semestrali diventa negativo arrivando, secondo l’ASSIOM (Associazione Italiana Operatori di Mercato) ad essere -0,08%. Aggiugendo a questa perdita, la perdita dovuta all’aumento inflazionistico, capiamo come questo strumento non sia al momento competitivo e quindi non adatto ai nostri risparmi.



Metodo semplice per operare sul Forex

17 10 2009

Continuo la presentazione del metodo semplice per operare sul Forex, iniziata nel post precedente. Ho creato un piccolo video nel quale vi descrivo la metodologia per:

  1. Creare il nostro grafico

  2. Individuare i punti di ingresso nel mercato

  3. Stabilire se entrare LONG o SHORT

  4. Gestione della posizione mediante l’uso dello Stop loss e del take profit.



Come operare nel Forex

16 10 2009

Per poter operare nel forex, è necessario appoggiarsi ad un forex broker ( o società’ di trading online nel forex ) o ad una banca. Dopo aver aperto un conto ed effettuanto il primo versamento, anche a mezzo carta di credito o paypal, sara’ possibile da subito iniziare ad investire comprando una valuta contro un’altra, per poi rivenderla successivamente.

Ora vi spiegherò una metodologia relativamente semplice, ma allo stesso tempo molto efficace per operare nel mercato valutario. Questo metodo, se applicato scrupolosamente, vi permetterà di togliervi qualche grossa soddisfazione…

Fondamentalmete opereremo con il cross (cambio valutario) Euro/Dollaro (in sigle EUR/USD). Questo perchè è il cross con il maggior numero di transazioni,  con una buona volatilità (il prezzo compie parecchie oscillazioni) ed infine risulta essere molto tecnico da analizzare.

Andremo a visualizzare il grafico ad una anno con un timeframe giornaliero. Tale grafico lo potremmo visualizzare attraverso la piattaforma del nostro forex broker oppure, dopo aver effettuata la registrazione, sul sito http://www.advfn.it.

Il metodo prevede l’uso di due indicatori che andremo, selezionandoli, ad aggiungere al nostro grafico:

  • Il primo indicatore sono le bande di Bollinger. Esso permette di determinare la tendenza del mercato.
    Se l’indicatore é in crescita, il mercato entra in tendenza e reciprocamente una decrescita dell’indicatore mostra uno sgonfiamento del trend, la tendenza decellera.
    In un mercato senza tendenza, si noterà che le bande di Bollinger potranno servire da supporto e da resistenze.

  • Il secondo indicatore è chiamanto HIR (Beta). Esso ci permette di stabilire quando e con che direzione entrare nel trend.

Di seguito riporto il grafico così come lo abbiamo descritto nei punti precedenti:

eur_usd.png

La parte in viola è l’indicatore Bande di Bollinger. Questo indicatore forma un “canalone” entro il quale i prezzi (linea nera) si muovono.

Il grafico sottostante rappresenta l’indicatore HIR(Beta). Esso è composto da due indicatori base:

  1. HIR - Linea verde
  2. MOVINGHIR - Linea rossa

L’HIR(Beta) ci è utile per avere il nostro segnale operativo. Infatti quando la linea verde incrocerà dal basso verso l’alto la linea rossa apriremo una posizione LONG (acquisteremo Euro nella speranza che il suo prezzo rispetto al Dollaro salga). Viceversa, quando la linea verde incrocerà la linea rossa dall’alto verso il basso apriremo una posizione SHORT (acquisteremo Dollari nella speranza che il prezzo del Dollaro si apprezzi sull’ Euro). 

Nei prossimi Post vedremo la gestione della posizione e l’uso dell’effetto leva nel mercato del Forex..



Oro alle stelle

14 10 2009

oro.JPGIl prezzo dell’oro è quadruplicato in dieci anni. I Record storici sono stati violati e aggiornati a ripetizione, fino a sfondare prima quota 1.000 dollari l’oncia e poi quota 1.050. Tra gli investitori è iniziata una nuova grande corsa all’oro, completamente diversa da quella dei cercatori del Klondike. Dietro alla voglia di oro, ci sono i timori per la debolezza del dollaro che fatica a resistere all’assedio nelle nuove potenze globali, che ne insidiano il trono e la supremazia nel sistema monetario mondiale. E’ presente, inoltre, una grande richiesta istituzionale da parte di India e Cina. Tra i piccoli risparmiatori, chi compra oro, tradizionalmente lo fa con la convinzione che esso rappresenta un bene rifugio, capace di proteggere il capitale dall’inflazione o dalle fluttuazioni borsistiche.

Il 2009 sarà il nono anno consecutivo in cui le quotazioni dell’oro chiuderanno in crescita. Dal 2000 ad oggi, in media, ogni anno l’oro ha guadagnato il 14%. È la sequenza di rialzi più lunga dal 1940.

Questo, fa presagire una bolla speculativa, che se accompagnata dalla ripresa degli indici borsistici, potrebbe causare grosse perdite agli investitori impreparati.



Legge universale per ogni tipo di investimento

9 10 2009

Ogni qualvolta effettuiamo un investimento, è buona norma stabilire il livello di rischio che siamo disposti ad assumere. Dobbiamo, cioè fissare un limite alle nostre eventuali perdite, dovute a un movimento contrario del mercato rispetto alla nostra posizione. 

A mio avviso è necessario inserire lo stop loss se si fanno operazioni ad alto rischio con titoli speculativi.
Lo stop-loss serve anzitutto a cautelarsi contro la possibilità che la perdita superi certi livelli ritenuti inaccettabili.

L’uso costante dello stop-loss porta poi un ulteriore beneficio: esso consente infatti al trader di ridurre lo stress decisionale legato alla gestione della posizione esistente. Uno stop-loss meditato in anticipo, predetermina infatti il punto di uscita ed evita un continuo monitoraggio dei mutamenti di prezzo sul mercato. Psicologicamente è spesso indicato pensare alla perdita potenziale espressa dallo stop-loss come a soldi già persi a tutti gli effetti. Se il trader riesce ad assorbire questa idea, sarà normalmente molto più tranquillo nell’affrontare le successive evoluzione del mercato favorevoli o sfavorevoli che esse siano.

Analogamente allo stop-loss, esiste anche un take-profit (presa di beneficio). Esso rappresenta il margine di guadagno che vogliamo realizzare. Una volta che il mercato raggiungerà tale limite, liquiderà la nostra posizione incassando il nostro gain.

Esempio di Stop-loss e Take-profit



L’importanza del risparmio

19 09 2009

ico_salvadanaio.jpgRisparmiare, al giorno d’oggi, è sempre più difficile. Troppi sono gli stimoli commerciali che ci invitano al consumo. Bisogna inoltre considerare, come il nostro stipendio, negli ultimi anni, abbia perso il suo potere d’acquisto. Questo, è dovuto essenzialmente all’aumento generalizzato dei prezzi, che ha creato il cosiddetto “caro vita”. Sul risparmio, è cambiata anche l’educazione che riceviamo. Oggi, infatti, dai vari mezzi comunicativi ci propinano il bisogno di consumare, spendere, acquistare anche se al momento non disponiamo dei mezzi finanziari necessari. Per questo trovano la soluzione del pagamento dilazionato, del credito al consumo, della rata fra sei mesi, eccetera. Non si considera, che questo sistema, va a danneggiare l’intera economia, in quanto viene alimentata da disponibilità finanziarie che non ci sono, affidandosi a un futuro sempre più incerto e sconosciuto. Il sistema del credito a consumo viene promosso da banche, finanziarie e da altri soggetti economici nati allo scopo di offrire un servizio sociale alla collettività.
Un tempo, la gente comune, acquistava tutto facendo il “passo lungo come la gamba”. Si accumulava la somma, o gran parte di essa, per compiere qualsiasi cosa fosse necessaria. In questo, la banca, svolgeva anche un’attività educativa, abituando al risparmio i giovani , regalando un salvadanaio o aprendo un libretto al portatore. Anche nei detti popolari, fonti di antica sapienza, il risparmio veniva esaltato. Ecco alcuni di questi detti:
“Ogni soldo risparmiato è un soldo guadagnato” 
“Chi non risparmia un soldo non vale un soldo”

E’ fondamentale più che mai, iniziare a risparmiare, visto che nel domani non c’è certezza e potremmo aver bisogno di una disponibilità economica per soddisfare bisogni imprevisti ed impellenti. Nei prossimi post vi indicherò come sto iniziando il mio risparmio.






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