Perchè un vitalizio?

5 06 2010

laura.jpg«Salviamo Laura Antonelli». È l’appello lanciato oggi al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi da Lino Banfi in una lettera aperta pubblicata dal Corriere della Sera. L’attore pugliese racconta di un incontro con la Antonelli che le ha confessato, disperata, di vivere grazie a una pensione di 510 euro al mese, con i doni della parrocchia e di qualche benefattore. Oltre che al ministro Bondi, Banfi si appella anche al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: «Caro Silvio, per quel poco che credo di conoscerti sono certo che farai qualcosa».

La risposta del ministro non si è fatta attendere. Bondi ha fatto sapere di aver sottoposto al premier Berlusconi  e al sottosegretario alla Presidenza Gianni Letta l’appello di Lino Banfi: «In seguito a questi colloqui, sarà avviata al piú presto – ha spiegato Bondi – la richiesta della procedura per il riconoscimento della legge Bacchelli a favore di Laura Antonelli».

Mi chiedo perchè, in un momento di grave crisi economica, dobbiamo riconoscere un vitalizio ad una persona che già riceve 500 euro di pensione e che nella propria vita ha avuto grandi disponibilità finanziarie. Cosa dobbiamo fare allora con quei padri di famiglia in cassa integrazione e con un mutuo da pagare? Non trovo giusto questa è una vera e propria ipocrisia.  

 






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