Italia sotto attacco speculativo

16 07 2011

youfeed-thumb-italia-sotto-attacco-nonostante-i-plus-riconosciuti-da-credit-suisse.jpgSi dice sempre che tutto in Italia faccia schifo, mentre all’estero (scegliete voi il paese che preferite) tutto funziona meglio, tranne il cibo ovviamente: i trasporti, la raccolta dei rifiuti, lo sport, l’informazione, i servizi, la politica, la sanità, l’istruzione, etc.

Siamo tutti come il classico soldato che per essere congedato si spara sul piede sostenendo di essere stato ferito dal nemico. Il problema è che il piede sul quale si spara è il nostro. Ed è proprio quel piede sul quale deve camminare per restare in equilibrio una società. Ci stiamo trasformando in tifosi pronti a giustificare la propria squadra ricorrendo all’alibi dell’arbitro o della sfortuna piuttosto di prenderci le nostre responsabilità. Il malaffare che sta accadendo in questi giorni si nasconde dietro i colletti bianchi della finanza internazionale, tra le pieghe di un sistema che favorisce i più furbi e i più potenti. Serve subito un riscatto della classe politica per evitare la dissoluzione d’un paese che continua a produrre confusione e incertezza. In tutto questo c’entra sicuramente la crisi di ideali che attraversa la nostra nazione. Si stanno infatti affievolendo, in tutti i settori, la motivazione, la idealità, la voglia di combattere. Siamo paralizzati da una cultura impiegatizia legata alle garanzie dell’inamovibilità che ci porta a scegliere di svolgere il proprio compito nel modo più comodo, anche in presenza di un’emergenza nazionale.Il nostro è uno stato autolimitativo che fa di tutto per mettersi i bastoni tra le ruote invece di valorizzare al meglio le poche risorse che gli restano.



La speculazione sul mais

9 08 2010

spigadoppia.jpgCon il diffondersi degli incendi in Russia sono andati in fumo anche molti ettari di mais. La Russia ha bloccato le esportazioni per riuscire a fronteggiare la domanda intena. Questo ha provocato delle forti ripercussioni sui prezzi delle materie prime alimentari (mais, soia, frumento). La situazione si è ulteriormente aggravata quando nel mercato sono scesi gli sciacalli dell’economia. Parlo dei grandi investitori che non si curano del fatto che un aumento delle materie prime comporterà l’aumento sconsiderato del prezzo degli alimenti tale da aggravare la situazione alimentare già drammatica nei Paesi sottosviluppati o in via di sviluppo.



Corti su Fiat

6 01 2010

fiat.jpg Il gruppo Fiat dopo un minimo nel 2009 sotto i quattro euro è risalito fino a quota 10,86 Euro. Questo trend positivo è avvenuto nonostante fatturati in discesa del 21% e ad una situazione debitoria in netto peggioramento. Bisogna ricordare inoltre, il supporto politico che ha avuto il settore automobilistico. Senza  un nuovo giro di incentivi il futuro dell’industria automobilistica sarà drammatico.
Il settore risulterà infatti, tra i piu’ penalizzati allorche’, finito l’effetto degli stimoli posti in essere dai vari governi, le borse entreranno in una nuova fase di correzione. Per questo su Fiat è pensabile, specialmente nel secondo trimestre 2010, una posizione ribassista.



Cos’è il Forex?

13 10 2009

forex.jpg Il Forex (Foreign Exchange Market), è il più grande mercato finanziario del mondo, grazie agli enormi volumi di transazioni che vengono giornalmente eseguite. Ogni giorno sul mercato Forex vengono effettuate quasi 2 mila miliardi di dollari di transazioni. Questo mercato ci permette di speculare sul tasso di cambio delle valute.

Il Forex è un mercato molto liquido, per questo motivo è considerato un mercato molto tecnico e meno influenzabile rispetto al mercato azionario.

E’ inoltre un mercato operante per 24 ore al giorno dal lunedì al venerdì, questo lo rende perfetto per chi, durante il giorno, lavora. Nei prossimi articoli vedremo le tecniche per iniziare ad operare in questo mercato.

 






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